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LO SPORT PIANGE LE VITTIME DEL TERREMOTO Aprile 13, 2009

Archiviato in: e a superare così l'emergenza. — tousata @ 12:31 pm

ROMA – La squadra di calcio brasiliana del Palmeiras, che anticamente si chiamava Palestra Italia e venne fondata da esponenti della comunità italiana di San Paolo, ha chiesto ed ottenuto dalla confederazione calcistica sudamericana di scendere in campo con il lutto al braccio nel match di stanotte per la Coppa Libertadores contro lo Sport Recife.

Il Torino non è nuovo a questo genere di iniziative: nelle settimane successive all’incendio dell’acciaieria ThissenKrupp che causò la morte di sette operai, l’intero incasso di una partita venne devoluto alle famiglie delle vittime.RONALDINHO: VOGLIO FARE PARTITA PER RACCOLTA FONDI “Cercheremo di organizzare una partita per raccogliere fondi e faremo di tutto per aiutare tutte le persone che hanno bisogno”.

Ora che vivo qui, nello stesso paese in cui c’é stato il terremoto, spero di poter fare qualcosa per le popolazioni colpite e di poter dare il mio contributo”.TOTTI: LASCIAMO DA PARTE CALCIO E DIAMO UNA MANO Daniele De Rossi ha invitato tutti a non dimenticare, Francesco Totti (in collegamento a Sky tg24), ha espresso il suo dolore per il dramma dell’Abruzzo.

Sempre il Frosinone ha comunicato che quanto prima verrà resa nota la destinazione del denaro.CONI: DIVISE OLIMPICHE PER GLI SFOLLATIDivise olimpiche per gli sfollati del terremoto in Abruzzo: le mette a disposizione il Coni, che ha in magazzino ancora materiale dei Giochi di Sydney, Atene, Torino e Pechino.

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Caro petrolio, Opec scettica. L’Arabia Saudita aumenterà la produzione Giugno 23, 2008

L’Arabia Saudita ha deciso di aumentare la propria produzione di greggio, portandola a 9,7 milioni di barili il giorno: Il re Abdullah, in apertura dei lavori del vertice di Gedda, dedicato al rincaro dei prezzi petroliferi e alle sue conseguenze, lo ha annunciato, proponendo anche la creazione di un fondo speciale dell´Opec a favore dei Paesi in via di sviluppo, o comunque più poveri, per aiutarli ad acquistare gli idrocarburi di cui necessitano, e a superare così l’emergenza.

Il suo Paese, ha aggiunto il monarca wahabita, è pronto a devolvere a tale fondo un miliardo di dollari, e a offrire ulteriori 500 milioni di dollari in prestiti agevolati riservati agli stessi destinatari, onde finanziarne i progetti energetici e di crescita; ha quindi sollecitato la Banca Mondiale a organizzare un’altra conferenza internazionale per discutere dell’iniziativa. Abdullah ha imputato l’impennata dei prezzi alla speculazione, e all’eccessivo prelievo fiscale da parte dei governi dei Paesi consumatori. Riad, ha assicurato, è decisa a mettere a disposizione anche per l’avvenire le forniture petrolifere indispensabili per la tutela dell’economia mondiale.

Secondo il presidente di turno Chakib Khelil, però, il mercato petrolifero è fornito a sufficienza. «In questa fase dobbiamo studiare il mercato», ha dichiarato, «ci riuniremo a settembre per prendere una decisione su un eventuale aumento di produzione». Quello di Gedda, «non è una riunione dell´Opec.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76510