Tousata’s Weblog

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Rifare la tessera imob smarrita? Maggio 7, 2009

Archiviato in: design news — tousata @ 5:03 pm
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Avendo firmato (firma obbligatoria) una informativa sulla tutela della privacy che recita ‘Lei ha diritto, ai sensi (…) di conoscere (…) quali siano i dati registrati presso di noi che la riguardano, la loro origine e il loro utilizzo’, approfitto di questa occasione per chiedere all’azienda Actv a quale fine specifico siano trattati, ‘anche per via elettronica’, da dipendenti o ditte terze, i dati richiesti per l’imob, se questi dati (o quali di questi) siano inseriti nel chip della tessera e per quanto tempo siano ritenuti validi in assenza di modifiche a quanto sottoscritto dall’utente.

COMMENTI commenti (9) a mister xyz Caro xyz, forse, sui primi 2 punti da te elencati hai ragione, ma dovrò verificare ed eventualmente smentirti, nel terzo hai torto marcio: mia madre ha 59 anni ed avendo subìto un profondo intervento alle gambe tre anni fa, porta tuitt’ora i postumi dell’intervento( deve camminare il meno possibile); lei lavora a santa marta e l’ufficio preposto si trova a rialto, essendo senza titoli di viaggio avrebbe dovuto pagare prezzo pieno per 4 volte(2 all’andata, compresa mestre, e 2 al ritorno)oppure farsela a piedi; quel periodo oltremodo le condizioni atmosferiche non erano delle migliori e visto che aveva il turno doppio ovvero da metà mattina fino alle 18 ininterrotte, onde evitare di attendere la prima occasione libera(e per questo intendo esente da impegni lavorativi)avrebbe dovuto attendere circa una settimana(con la conseguenza che 4 biglietti al dì di certo non avrebbe giovato al Ns portafoglio, già marchiato da un mutuo prima casa)..Ora non ti permettere mai più di offendere le persone senza prima conoscere il contesto, i fatti in cui avvengono determinate cose..A me nn interessa nulla se Lei è un frustrato che magari odia i comunali: è vero che spesso e volentieri sono una categoria di “privilegiati” ,ma mia madre non ha certo bisogno di lezioni di moralità da parte sua!Saluti commento inviato il 06-04-2009 alle 21:17 da Francesco INFORMARSI PRIMA DI PARLARE!

Vorrei informare il tizio che si firma francesco che:1) essere dipendenti del Comune di Venezia non è sufficienti per definirsi “pubblici ufficiali”: “sono pubblici ufficiali coloro i quali esercitano una pubblica funzione caratterizzata dalla formazione e dalla manifestazione della volontà della pubblica amministrazione e dal suo svolgersi per mezzo di poteri autoritativi e certificativi”.2) possono essere dipendenti del Comune di Venezia anche persone residenti a Canicattì3) gli uffici di Vela sono aperti anche di pomeriggio, e in quell’orario molto meno affollati, quindi non si capisce perchè uno debba obbligatoriamente prendersi mezza giornata di permesso dal lavoro: devo pensare che gli fa comodo commento inviato il 06-04-2009 alle 12:02 da misterXYZ QUANTA IGNORANZA…

commento inviato il 05-04-2009 alle 18:20 da Maxprodan Cara Anna, è capitata la stessa identica cosa a mia madre e a mio padre, i quali, avendo la imob, fatta l’anno scorso sulla base della scadenza del vecchio titolo di viaggio)scaduto, li ho accompagnati al tronchetto con, le foto formato tessera nuove, i moduli prestampati e debitamente compilati, ma niente da fare: le zelanti signorine di Vela non han battuto ciglio e serviva di nuovo il timbro del datore di lavoro(tieni presente che mia madre è pure dipendente comunale, quindi pubblico ufficiale, e solo questo poteva bastare come conferma che risiede sia a Venezia e che ivi lavora), ma niente da fare..Si è dovuta prendere una mezza giornata di permesso(è dipendente non dirigente)per andare all’ufficio preposto(uno dei molti)solo per un timbro, mentre amio padre è andata meglio..La morale sai qual è”

Fonte:
http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=53525&sez=LADENUNCIADELGIORNO

 

Rugby/ Super 14: missione compiuta, Waikato piega Stormers 28-14 Maggio 7, 2009

Archiviato in: design news — tousata @ 2:31 pm
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(Apcom) – Missione compita per i neozelandesi Waikato Chiefs, passati questa sera per 28-14 in Sudafrica sul campo degli Stormers nell’ultimo match del dodicesimo turno del Super 14, il campionato di rugby delle franchigie dell’Emisfero Sud, e tornati al terzo posto in classifica.

Vittoria di Waikato firmata dalle mete di Liam Messam, Tobi Moreland (2) e Richard Kahui, con Stephen Donald e Mike Delany autori il primo di tre trasformazioni e il secondo di una.

Per i sudafricani, mete di Willem de Waal e Sireli Naqelevuki e trasformazioni dello stesso de Waal e di Peter Grant.

La vittoria (con bonus mete) permette ai Chiefs di agganciare al secondo posto a quota 37 punti i sudafricani Bulls, a -2 dalla capolista Wellington Hurricanes e a +2 sugli altri sudafricani Sharks, con le quinte, gli australiani Waratahs, i campioni in carica, i neozelandesi Crusaders di Christchurch, e gli altri australiani ACT Brumbies, appena fuori dalla zona-semifinali a quota 32 punti.

Fonte:
http://www.wallstreetitalia.com/articolo.aspx?art_id=718514

 

Vendola: «Sì, il Sud rischia. Ma basta con i complessi e le paure» Agosto 31, 2008

Archiviato in: design news — tousata @ 5:12 pm
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«Il Sud rischia molto, ma se fugge di fronte alla sfida rischia di più». Nichi Vendola definisce la bozza Calderoli sul federalismo una «premessa accettabile». Premessa, perché «rappresenta un terreno di discussione, non una minestra scodellata per una cena obbligatoria». E accettabile, perché «si è tenuto conto di alcune obiezioni sollevate nei confronti della bozza precedente, quella del governo Prodi». Al presidente della Regione Puglia non sfuggono i rischi che corre il Mezzogiorno di fronte a un federalismo fiscale come quello prospettato nel progetto del ministro per la Semplificazione. Ma dice: «Il Sud deve evitare la politica della riduzione del danno. Deve accettare la sfida e andare a vedere le carte, rilanciare. Deve essere parte dirigente di un processo di rinnovamento. E vivere l´appuntamento con il federalismo per ritematizzare la questione meridionale». Perché evoca la questione meridionale? «Perché i temi sollevati riguardano la fondazione di uno Stato, a cominciare dal rapporto tra tributi versati e servizi ricevuti, e toccano la storia della cattiva unificazione del Paese. La questione settentrionale è un´ideologia che contempla la fuga dall´unità nazionale, il contrario della questione meridionale, che è sempre stato il tema dell´unità del Paese. Da questo punto di vista si è agitato prima lo spettro della secessione e poi il tema federalista.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78368

 

Termoli, ambulante picchiato dai vigili: è giallo – Cronaca Agosto 31, 2008

Archiviato in: design news — tousata @ 4:18 pm
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Le immagini sembrano inequivocanili: un venditore ambulante di collanine, probabilmente di origine indiana trascinato sull’asfalto con la forza da tre agenti della polizia municipale, uno dei quali lo tiene per il collo fino a portarlo nell’auto di servizio e chiuderlo nel portabagagli. I vigili tentano di stappargli di mano una cassetta di legno che all’interno contiene qualche braccialetto. I passanti seguono stupiti l’episodio: «Poveraccio, e lasciatelo stare», «pensate invece ai problemi seri». Martedì però arriva la smentita del giovane che avrebbe detto: «Non sono stato nè strattonato nè maltrattato dagli agenti di polizia municipale, e gli stessi non mi hanno messo di forza nel portabagagli dell’auto di servizio, anzi preciso che sono stato accompagnato negli uffici di polizia stando seduto sul sedile posteriore dell’auto di servizio. Non ho subito alcuna pressione o minaccia -ha inoltre dichiarato l’uomo- nel rendere questa dichiarazione e sin da adesso dichiaro di non adire per vie legali e tantomeno chiedere eventuali risarcimenti». L’episodio è successo la sera del 23 agosto scorso a Termoli, città costiera del Molise, in provincia di Campobasso: secondo quanto riferisce lunedì il sito internet dell’associazione cittadina ‘Primonumero – Città in Rete’ infatti – che ha anche pubblicato on-line le foto dell’accaduto – stando al racconto dei presenti lo straniero vendeva merce lungo il corso e quando ha visto i vigili ha raccolto tutto per andare via, ma uno degli agenti è riuscito ad afferrargli la valigetta.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78379

 

Contratti e salari: patto di ferro tra imprese e governo Giugno 28, 2008

Archiviato in: design news — tousata @ 1:12 pm
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«Darsi e mantenere un obiettivo chiaro di riduzione dell’inflazione è un fatto positivo». In altri termini: «Non possiamo rassegnarci a subire la crescita dell’inflazione come fosse un fenomeno ineluttabile». In altre parole ancora, e per essere chiari, all’assemblea annuale di Assolombarda la presidente di Confindustria Emma Marcegaglia difende il tasso di inflazione all’1,7% previsto per quest’anno dal Dpef del governo, quello contestato dai sindacati perchè colpisce lavoratori e pensionati. Che, a conti fatti, si ritroverebbero con mille euro in meno in due anni, come quantificato dal leader della Cgil Guglielmo Epifani. Il ministro Tremonti ha invitato a telefonare alla Bce, scaricandole tutte le responsabilità circa i riferimenti inflazionistici. Marcegaglia non arriva a tanto, però: «L’inflazione deriva in gran parte da fattori internazionali – dice – che non possono venire scaricati sulle imprese». Piuttosto, sui lavoratori. «No a spirali prezzi-salari», chiede più volte Marcegaglia dal palco dell’assemblea che più conta in Confindustria. Si parla molto di Expo 2015, quest’anno: ovvio, vista la vittoria di Milano. Ne parla la presidente di Assolombarda Diana Bracco, il sindaco Moratti, il governatore Formigoni, il presidente della Provincia Penati, tutti per definirla «un’occasione straordinaria». Ne parla anche Marcegaglia, ma il discorso scivola, e resta, sull’attualità.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76552